Archivio: Programmi

Programma 2018-2019

“Governare la casa comune… il VALORE della DEMOCRAZIA”

Ti incuriosisce la politica, l’organizzazione della società e vuoi comprenderne le dinamiche? Sei attivo in ambito associativo, sociale, politico e ti piacerebbe dare valore al tuo impegno? Fai un investimento sicuro: Fisp2017-18! Prendi parte al percorso di Formazione all’Impegno Sociale e Politico “Governare la casa comune… il VALORE della DEMOCRAZIA”. La Formazione all’Impegno Sociale e … +LEGGI TUTTOProgramma 2018-2019 »

Programma 2017-2018

“Costruire la casa comune… il VALORE del LAVORO”

La scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della diocesi di Padova nel prossimo anno pastorale si sdoppierà e darà un posto di primo piano, accanto all’orientamento e alla riflessione, all’azione per il bene comune. Alla tradizionale proposta quindicinale del sabato, si affiancherà un modulo serale rivolto a chi è già impegnato in campo politico o associativo da tempo.

Programma 2016-2017

Di generazione in generazione. Abitare la casa comune

Il nuovo programma della FISP 2016-2017 Riportiamo integralmente l’intervista rilasciata dal Direttore della FISP Luigi Gui sulla Difesa del Popolo, che ben introduce le novità per il programma della FISP 2016-2017. Giusto per utilizzare un vocabolo di gran moda – naturalmente in inglese… – guardando alle novità che si stanno preparando per il prossimo anno … +LEGGI TUTTOProgramma 2016-2017 »

Programma 2015-2016

Riconciliare i legami, per il bene comune

E’ pronto il programma per il nuovo anno formativo della FISP. Le iscrizioni si aprono il 14 settembre, e gli incontri formativi iniziano il 10 ottobre 2015. La tematica che fa da sfondo all’anno formativo porta questo titolo “Riconciliare i legami, per il bene comune”. Si vuole così puntare al tema dei conflitti, così attuale nel mondo di oggi, e alla necessità di superarli in una superiore unità, come suggerito da Papa Francesco.

Programma 2014-2015

Stato, mercato o società? La sfida di essere comunità

A partire dalla Dottrina sociale della Chiesa, la FISP offre un itinerario articolato e impegnativo di formazione all’impegno sociale e politico, nella consapevolezza che un’azione formativa seria sta alla base della convivenza civile. In questo biennio, che prende le mosse nel 2013, anno europeo dei cittadini, il percorso sottolinea in vari modi la prospettiva europea. Oggi ogni discorso sociale e politico deve a tale orizzonte vasto, coerentemente anche con la visione cristiana, che vede nell’unità della famiglia umana un dato fondamentale per la comprensione e la costruzione del vero bene comune.

Programma 2013-2014

Cittadini nell'Europa e nel mondo

A partire dalla Dottrina sociale della Chiesa, la FISP offre un itinerario articolato e impegnativo di formazione all’impegno sociale e politico, nella consapevolezza che un’azione formativa seria sta alla base della convivenza civile. In questo biennio, che prende le mosse nel 2013, anno europeo dei cittadini, il percorso sottolinea in vari modi la prospettiva europea. Oggi ogni discorso sociale e politico deve a tale orizzonte vasto, coerentemente anche con la visione cristiana, che vede nell’unità della famiglia umana un dato fondamentale per la comprensione e la costruzione del vero bene comune.

Programma 2012-2013

Cittadini protagonisti di una rinnovata etica civile

A partire dalla Dottrina sociale della Chiesa, la FISP offre questo percorso articolato e impegnativo di formazione all’impegno sociale e politico, nella consapevolezza che un’azione formativa seria sta alla base di una convivenza civile pacifica e orientata al bene comune. Prosegue anche quest’anno il percorso in collaborazione con la Fondazione Lanza, che ha come motivo di fondo la ricerca di una rinnovata etica civile, mettendo soprattutto in evidenza i valori e le condizioni che possono favorire in ogni cittadino il protagonismo e la responsabilità per il bene comune.

Programma 2011-2012

Responsabili del bene comune per una rinnovata etica civile

Continuando l’impegno per una “educazione alla socialità e alla cittadinanza responsabile” (Cfr. gli Orientamenti pastorali della CEI per il 2010-2020), la FISP intraprende quest’anno un percorso in collaborazione con la Fondazione Lanza: con essa vuole “tornare ad interrogarsi su quella dimensione etica della convivenza, che rende possibile l’esistenza stessa della polis”. A partire dalle prospettive etiche e antropologiche della dottrina sociale della Chiesa la FISP offre un contributo ai singoli e alle comunità per la ricerca e la proposta di una rinnovata etica civile, ricerca che costituisce la premessa per diventare responsabili attivi del bene comune.

Programma 2010-2011

Un'agenda di speranza per il futuro: le possibili risposte

cattolici italiani sono impegnati in questo tempo a «offrire al confronto pubblico un contributo che, nella prospettiva dell’insegnamento sociale cristiano, provi a ridefinire i contorni e gli interrogativi – base di un’agenda realistica per la ripresa del paese» (cfr. Documento preparatorio alla 46° settimana sociale). In collegamento con la settimana sociale che si terrà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre 2010, la FISP si propone di formare ai temi fondamentali dell’impegno sociale e politico, declinandoli anche in chiave locale, nell’ottica della speranza cristiana, «potente risorsa sociale al servizio della sviluppo umano integrale, cercato nella libertà e nella giustizia» (Caritas in veritate 34). Ancora una volta tale impegno chiede persone dedicate, motivate, radicate, disponibili contemporaneamente a formarsi e ad agire a tutti i livelli.

Programma 2009-2010

L'Italia di oggi: un'agenda di speranza per il futuro

“Noi siamo stati chiamati a sperare dentro questo frangente, ad andare avanti con speranza…, perché in queste circostanze sappiamo discernere le realtà e le esperienze migliori, quei segni, quei soggetti e quei processi interpretando i quali ci mettiamo all’opera per una città più aperta e abitabile, per tutti. Imploriamo dunque quell’amore di cui si nutre l’impresa più dura, la conoscenza più rigorosa e la scelta più ardua.”